Lecce-Parma 3-4: vince la delusione, i salentini tornano in B

LECCE (di M.Cassone) – Nelle favole più belle ogni tanto accade che invece del lieto fine arriva una doccia fredda dal rubinetto della realtà; il Lecce torna in serie B.

Dopo una stagione rocambolesca maturata tra tantissimi errori, bel gioco, sfortuna, infortuni, torti arbitrali, tanto impegno e voglia immensa di non mollare, la squadra di Liverani perde in casa col Parma 4 a 3 e saluta la serie A.

Non basta il cuore ai giallorossi e dopo 11 minuti accade l’ennesimo episodio sfortunato; dopo un palo colpito da Hernani la sfera carambola su Lucioni e termina in rete. Al 24° raddoppia Caprari ma i salentini gettano il cuore oltre l’ostacolo e pareggiano con i gol di Barak al 40° e di Meccariello al 45°; nel secondo tempo la squadra di D’Aversa segna due altri gol con Cornelius al 52° e Inglese al 66°, il Lecce non si arrende, accorcia le distanze con Lapadula al 68° ma poi nulla può più, passano i minuti, anche i 5 di recupero e poi arriva il triplice fischio sull’intero campionato.

Peccato per i salentini che avrebbero meritato di più ma se la sono giocata fino alla fine nonostante tutto e non c’è mai sconfitta nel cuore di chi lotta. Si esce tra le lacrime ma a testa alta. Comunque non sarebbe bastata nemmeno una vittoria perché al Ferraris il Genoa ha battuto clamorosamente 3 a 0 il Verona. 

PRIMO TEMPO – D’Aversa manda in campo col 4-3-3 Sepe; Laurini, B. Alves, Gagliolo, Darmian; Kurtic, Hernani, Barillà; Kulusevski, Cornelius, Caprari.

Liverani risponde con il suo 4-3-2-1 e schiera Gabriel; Donati, Lucioni, Meccariello al posto dello squalificato Paz, Dell’Orco; Mancosu, Tachtsidis, Barak; Saponara, Falco; Lapadula.

Arbitra Maurizio Mariani di Aprilia.

Il Lecce bene ma il primo tiro della gara è del Parma. Al 2° Caprari cerca il gol con un tiro dalla lunga distanza e Gabriel para in due tempi.

La gara la fanno i giallorossi mente i gialloblù attendono per ripartire.

Al 5° Darmian la mette in mezzo e Kulusevski va giù disturbato da Tachtsidis ma per Mariani è tutto regolare, proteste del Parma.

Occasione Lecce al minuto 8: Lapadula per Saponara che la mette in mezzo ma il tiro di Barak non è preciso.

Al minuto 11 la sfortuna morde il Lecce: Hernani calcia, colpisce il palo e la sfera carambola su Lucioni e termina in porta. Il colmo dei colmi in una stagione assurda.

Al 15° Parma vicino al raddoppio, Caprari chiude il triangolo con Kulusevski, ma calcia fuori da buona posizione.

Al 18° Saponara prova il destro a giro ma trova Gagliolo che con la testa devia. Un minuto dopo Barak crossa ma Sepe la blocca.

Al 24° raddoppio del Parma con Caprari che di destro batte Gabriel ed il Lecce scivola pian piano in serie B.

I giallorossi però non si arrendono e pigiano sull’acceleratore con orgoglio e forza.

Al 31° Barak serve Saponara che va sul fondo e prova il cross ma la palla termina in corner, lo batte lui e Sepe fa sua la palla.

Al 35° Bruno Alves sbaglia l’intervento, Mancosu però da mezzo metro non riesce a metterla dentro servito da Lapadula.

Capovolgimento di fronte e Kulusevski impegna Gabriel.

Al 40° i padroni di casa accorciano le distanze Mancosu dalla linea di fondo crossa in mezzo, alto, svetta Barak e batte Sepe.

Al 43° grande occasione per il Lecce, Barak induce all’errore Bruno Alves ma Mancosu sbaglia da buona posizione.

Al 45° arriva il pareggio del Lecce: Meccariello impatta la sfera di testa su assist di Falco e batte Sepe.

Nel secondo dei minuti di recupero Falco va vicino al terzo gol ma la sfera termina di poco fuori.

Subito dopo Mariani fischia due volte, squadre al riposo.

SECONDO TEMPO – Il Parma rientra con Dermaku al posto di Bruno Alves.

Il Lecce gioca bene, fa girare palla, prova conclusioni ma è impreciso, il gol però è nell’aria, arriva ma è di marca gialloblù: Barillà serve Cornelius che si ritrova da solo e batte Gabriel. Parma in vantaggio al 52°.

Al 53° doppio cambio nel Parma escono Hernani e Laurini dentro Regini e Siligardi.

Con il passare dei minuti il Lecce seppur provi a spingere si ritrova sempre più vicino alla serie B, dal Ferraris le notizie sono impietose: il Genoa vince tre a zero con il Verona e dunque nemmeno vincendo i salentini resterebbero in A.

Al 56° occasione Lecce: Mancosu serve la palla ma Lapadula non ci arriva per pochi centimetri.

Al 57° risposta del Parma: grande parata di Gabriel su Caprari.

Al 61° tre cambi per il Lecce: Falco, Tachtsidis e Mancosu lasciano il posto a Shakhov, Petriccione e Majer.

Al 62° il Parma risponde con Inglese al posto di Cornelius.

Al 66° arriva il 4 a 2 del Parma con Inglese che prende un pallone calciato da Barillà, sorprende la difesa e la insacca.

Il Lecce però esce di scena a testa alta e proprio di testa Lapadula riprende il palo colpito da Shakhov e riduce le distanze al 68°.

Al 70° cambio per Liverani: dentro Vera fuori Dall’Orco.

Al 71° D’Aversa risponde con Gervinho al posto di Kulusevski.

Al 79° Parma pericoloso: Siligardi calcia da fuori e impegna Gabriel.

Capovolgimento di fronte e Saponara impegna Sepe.

Al minuto 88 Liverani fa esordire Monterisi classe 2001 che entra al posto di Meccariello.

Passano lentamente i titoli di una coda su una stagione molto sfortunata per il Lecce che torna in serie B con tanti rimpianti; ottimo invece il campionato del Parma che può pensare di fare il salto di qualità nella prossima stagione.

IL TABELLINO

LECCE – PARMA 3-4

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Meccariello (88° Monterisi), Dell’Orco (70° Vera); Mancosu (61° Majer), Tachtsidis (61° Petriccione), Barak; Saponara, Falco (61° Shakhov); Lapadula. A disposizione: Vigorito, Sava, Rossettini, Farias, Rispoli, Babacar, Maselli, Allenatore: F. Liverani

PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini (53° Siligardi), B. Alves (46° Dermaku), Gagliolo, Darmian; Kurtic, Hernani (53° Regini), Barillà; Kulusevski (71° Gervinho), Cornelius, Caprari. A disp: Colombi, Iacoponi, Inglese, Gervinho, Kosznovszky, Balogh, Adorante, Sprocati, Pezzella. Allenatore: R. D’Aversa

ARBITRO: sig. Maurizio Mariani di Aprilia.

ASSISTENTI: sig. Fabiano Preti di Mantova e sig. Salvatore Longo di Paola i suoi assistenti. IV UOMO sig. Marco Di Bello di Brindisi. In sala video (VAR) il sig. Fabio Maresca di Napoli e (AVAR) il sig. Valentino Fiorito di Salerno.

MARCATORI: 11° autorete Lucioni (L), 24° Caprari (P), 40° Barak (L), 45° Meccariello (L), 52° Cornelius (P), 66° Inglese (P), 68° Lapadula (L)

AMMONITI: 45° Bruno Alves (P)

 

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