Pontili Otranto, nuovo no dalla Soprintendenza

OTRANTO – Tutto illegittimo, persino la convocazione della conferenza dei servizi. Così la Soprintendenza stoppa sul nascere il progetto presentato dal Comune di Otranto per i pontili del porto turistico. Pontili che, sempre per la Soprintendenza, vanno rimossi. Anzi, avrebbero già dovuto essere smantellati, stando alla sentenza del Consiglio di Stato.

La conferenza dei servizi è stata aggiornata, però, al 26 ottobre. Nulla di deciso, perché l’unico parere negativo è, appunto, quello dell’ufficio del Ministero dei Beni culturali. Il progetto sottoposto a voto è relativo al mantenimento dei pontili per tutto l’anno solare, con contestuale riduzione dell’altezza della parte emersa di 20 centimetri per ridurre l’impatto paesaggistico. Questo quanto propone il Comune, visto che il Consiglio di Stato, ribaltando una sentenza del tar Lecce, ha dato ragione alla Soprintendenza che impone lo smontaggio dei pontili galleggianti per sei mesi all’anno. Il comitato “Mantenimento pontili” ha raccolto 1.725 firme. Un esercito pacifico che vive il porto tutto l’anno e la cui battaglia è supportata dalla nota di Legambiente che spiega quanto sia dannoso per l’ecosistema marino un ciclico smontaggio e rimontaggio, che fa dei fondali un’eterna aerea di cantiere.

Parere positivo al nuovo progetto da parte dell’Agenzia del demanio, dell’Agenzia delle dogane, della Commissione locale per il paesaggio. Ed è qui che l’architetto Catalano, funzionario della Soprintendenza, presente insieme alla sovrintendente Piccarreta, ha tirato fuori il primo “niet”: sullo specchio acqueo interessato vige un vincolo paesaggistico e nella commissione, secondo l’ultima legge regionale, dev’esserci anche un archeologo. Che, invece, qui non c’è. Quindi, per la Catalano, il voto della Commissione non è valido. Inoltre, il progetto del Comune è come se fosse completamente nuovo, quindi andrebbe sottoposto a una nuova valutazione di assoggettabilità a VIA statale.

Chiaro il parere espresso. Al momento l’unico negativo, mentre la Capitaneria di Porto si è riservata di esprimere il suo dopo l’acquisizione del parere sulla stabilità dei pontili che dovrà rilasciare il Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Campania Molise Puglia Basilicata.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*