Schianto fatale sulla Gallipoli-Leuca: due morti e tre feriti. 23enne carbonizzato

QuattroStelle

TAVIANO – Lei, 24 anni, è sbalzata fuori dall’auto: è deceduta sul colpo. Lui, 23 anni, è rimasto incastrato tra le lamiere: in pochissimo tempo le fiamme hanno avvolto il mezzo, il suo corpo è stato carbonizzato.

Due morti e tre feriti: è il tragico bilancio dell’ennesima tragedia della strada consumatasi intorno alle 3.00 della scorsa notte sulla Gallipoli-Leuca, all’altezza dello svincolo per Taviano.

A scontrarsi frontalmente una Toyota Yaris che viaggiava in direzione S.Maria di Leuca e una Porsche 911 proveniente dalla corsia opposta in direzione Gallipoli. Quest’ultima, stando ad una prima ricostruzione, avrebbe tentato un sorpasso: complice la velocità sostenuta, l’impatto tra i due veicoli si è trasformato in una tragedia. Dopo un testacoda, la porsche è rimasta al centro della carreggiata, la Toyota è precipitata sulla complanare.

A bordo dell’utilitaria erano in tre: l’auto si è capovolta, a morire sul colpo è stata Quontor Cherre, 24enne originaria dell’Ecuador residente a Tricase. Al suo fianco il conducente è rimasto incastrato tra le lamiere e il suo corpo è stato avvolto dalle lingue di fuoco: è morto così Ivan De Blasi, 23enne di Matino. A bordo dell’auto anche un terzo uomo: un 28enne di Gagliano del Capo che ha riportato ferite non gravi, trasportato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce in codice giallo.

A bordo della porsche il conducente e la passeggera, rispettivamente un 38enne di Zollino e una 24enne leccese, sono rimasti lievemente feriti, trasportati in codice giallo presso l’ospedale Sacro Cuore di Gallipoli. Una delle ipotesi al vaglio è che la Porsche si sia trovata davanti una Fiat Punto a luci spente: dal tentativo di evitare quest’ultima sarebbe derivata la manovra di rientro, dunque l’impatto frontale con la Toyota.

Sul posto due ambulanze del 118, i Vigili del fuoco e i Carabinieri della Compagnia di Casarano già al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, per accertare eventuali responsabilità per violazioni del codice stradale.

Le indagini sono coordinate dal Magistrato di turno Carmen Ruggiero. Come da prassi, in questi casi, il conducente della porsche è ora indagato per omicidio colposo. Il test per alcol e droga a cui l’uomo è stato sottoposto è risultato negativo. 

 

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