“Prodotti e sapori di Puglia” ma erano funghi e carciofi cinesi e polacchi

BRINDISI- Cibi sott’olio marchiati ‘Prodotti Pugliesi’ e ‘Sapori Puglia’, prodotti in realtà con materie prime cinesi, polacche ed egiziane. Il corpo forestale dello stato scopre e sequestra tutti gli alimenti “tarocchi”, destinati a finire sulle tavole in questi giorni di grande spesa per i pranzi ed i cenoni di Natale e Capodanno. L’operazione effettuata dal comando regionale è stata battezzata proprio “Natale a tavola 2014” ed ha operato al sequestro di circa 60 tonnellate di cibi scaduti o mal conservati, oltre che -appunto- prodotti dalla dubbia tracciabilità. 

Multe per 40mila euro e sei persone denunciate in provincia di Brindisi, a Bari, Andria e Terlizzi. Pesce, carne, formaggi, dolci, insaccati, sottoli e sottaceti.

Sotto sequestro sono finiti prodotti alimentari di ogni genere, tra cui salumi, sottaceti e alimenti sott’olio, formaggi, pasta, pesce, carne, farine, semole e dolci natalizi. Nel corso dell’operazione, il Nucleo tutela regolamenti comunitari e della Sezione di analisi criminale di Bari del Corpo forestale dello Stato ha passato al setaccio circa cinquanta aziende su tutto il territorio pugliese, tra ristoranti, esercizi commerciali all’ingrosso e al dettaglio e aziende produttrici, riscontrando a Terlizzi, Andria, Bari e Brindisi anche illeciti peggiori. Proprio in un paese del brindisino è stata scoperta la merce con la falsa etichettatura. I controlli sono destinati a continuare, a salvaguardia di consumatori ed onesti imprenditori.

 

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