Ex Bat, ultimo schiaffo nell’sms choc: “Da domani non venite a lavoro”

Quella della manifattura tabacchi di Lecce ancora una volta si rivela una riconversione farsa. L'ultimo atto ieri sera, quando i lavoratori delle mense hanno saputo per sms di non doversi presentare oggi a lavoro

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LECCE- L’ultimo bluff è in questo sms: “Da domani non venite a lavoro”. È il fulmine a ciel sereno con il quale hanno dovuto fare i conti i lavoratori della Meal Service, l’azienda che si occupa del servizio mensa all’interno della ex manifattura tabacchi di viale della Repubblica, a Lecce.
Hanno prestato servizio fino al 20 dicembre scorso, poi l’incubo che si aggiunge a quello del mese scorso, quando è stato comunicato che l’Inps ha rigettato la richiesta di attivazione dei contratti di solidarietà, formula in base alla quale i sei addetti alla ristorazione avevano lavorato per i precedenti sei mesi. Ora, la rabbia monta e riporta a galla tutte le spine della riconversione mancata e non controllata dalle istituzioni che pure l’avevano garantita.

È lo stabilimento lasciato allo sbando quello dell’ex Bat. L’unica azienda che sembrava potesse ingranare la marcia giusta, la Iacobucci, vacilla. Da luglio, anche i 168 operai che si sarebbero dovuti occupare della realizzazione della componentistica per aerei, sono stati collocati in cassa integrazione ordinaria. Dapprima fino al 4 gennaio, ora fino a fine mese. Solo 40 di loro sono tornati a lavoro, in base a criteri sconosciuti agli altri colleghi.

Il 14 gennaio ci si aspetta chiarimenti dall’incontro in Confindustria. Sul tavolo le grane di oggi, ma anche quelle irrisolte da sempre, compresa quella dei dipendenti della Ip Korus, costretti la mattina a entrare in uno stabilimento vuoto e a non fare nulla per tutto il giorno. Se questo è lavoro…