Contraffazione, 18mila euro di multa per commerciante cinese

I militari scoprono tra gli scaffali numerosi giocattoli di fabbricazione cinese privi del marchio CE, nonché delle indicazioni sul produttore. Scatta la multa da 18mila euro s carico del titolare

giocattoli

TARANTO- I Carabinieri della Compagnia di Taranto, unitamente ai militari del NIL e del NAS, hanno effettuato una serie di controlli, nell’ambito di un servizio coordinato predisposto in occasione delle festività natalizie e di fine anno, diretti al monitoraggio di attività ove avvengono commercializzazioni di giocattoli e oggetti da regalo realizzati con sostanze tossico-nocive.
Nella rete dei controlli è incappata, nella mattinata di ieri, una nota attività commerciale gestita da cittadini cinesi sita nel Borgo. L’esercizio, dedito alla vendita di giocattoli e utensileria in genere, il cui titolare risulta essere un cinese residente a Napoli, al momento del controllo ospitava quattro dipendenti, tutti orientali, di cui tre assunti irregolarmente.

I militari, in abiti borghesi e in uniforme, hanno ispezionato i locali, al fine di verificarne il rispetto delle norme sanitarie e sul lavoro. Durante il controllo, sono stati rinvenuti tra gli scaffali numerosi giocattoli di fabbricazione cinese privi del marchio CE, nonché delle indicazioni sul produttore.

La particolarità era costituita dal fatto che tali manufatti erano collocati all’interno di alcune scatole ove vi erano altri giocattoli dello stesso tipo, ma con regolare marchio CE e talloncino indicante i dati relativi al produttore. Al termine del controllo, sono state elevate a carico del titolare dell’esercizio commerciale sanzioni per un totale di 18.000,00 euro, oltre alla proposta della sospensione dell’attività avanzata alle autorità competenti.