Tamburi, ecco 800mila euro per il risanamento del quartiere

Dopo anni di ritardi al quartiere Tamburi vengono finalmente restituito i soldi per il risanamento. Cervellera: «Occassione da non perdere per dare volto nuovbo alla città»

rione 'Tamburi'

TARANTO- La Giunta Vendola, una volta che sono stati “restituiti” i fondi con Delibera CIPE alla programmazione regionale, ha stanziato (con apposita deliberazione) 20 milioni per interventi di edilizia residenziale sociale, 47 milioni e mezzo per la rigenerazione urbana al Quartiere Tamburi, 500.000 euro per attività di accompagnamento e monitoraggio, oltre ai 10 milioni già assegnati nel 2008 e in parte utilizzati (5 per il nuovo mercato e 5 per le indagini ambientali), per una somma complessiva di ben 78 milioni di euro.
Se a questa somma si aggiungono i 24 milioni di euro ricevuti dal Governo per il c.d. Piano Città (da utilizzare sempre ai Tamburi per la forestazione urbana ed altro) e i 7 milioni dati dalla Regione per la rigenerazione urbana del Borgo antico e per il Teatro Fusco, ci troviamo di fronte ad ingenti risorse che se utilizzate al meglio possono rappresentare una svolta per Taranto.

Una svolta, soprattutto, per l’assetto urbanistico della Città  reso finalmente eco sostenibile nel suo quartiere più a rischio.

Per non vanificare questo imponente intervento della Regione Puglia e dello Stato sul quartiere Tamburi molto dipenderà dall’esito del Piano Ambientale presentato nei giorni scorsi per le osservazioni della Città e delle Associazioni ambientaliste, che saranno discusse presso l’omonimo Ministero retto dal Ministro Orlando, e da quello Industriale che adotterà l’Ilva nelle prossime settimane.

Le fatiche di Sisifo, però, siano risparmiate a Taranto: non si potrà continuare ad inquinare dopo aver ultimato il risanamento del nostro territorio.