Fitto incontra Berlusconi, dopo il fallito agguato a Quaglieriello

Ancora caos nel Pdl, dopo il fallimento dell’agguato nei confronti di Quagliariello. Oggi, Fitto ha incontrato nuovamente Berlusconi: la resa dei conti è sempre più vicina. Il passaggio a Forza Italia è congelato.

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LECCE- Raffaele Fitto, dopo l’incontro con Alfano del giorno prima, ha visto nuovamente Berlusconi: gli incontri con il Cavaliere sono costanti e giornalieri. Fitto punta a far cadere il governo Letta. L’ex ministro ha chiesto ancora una volta a Berlusconi di azzerare le cariche. Lo scontro tra lealisti e governativi deflagrerà presto: alcuni alfaniani torneranno tra le fila del Cavaliere, ma il partito quasi sicuramente si spaccherà. Il clima è sempre più incandescente, dopo che la Lega ha fatto saltare l’agguato preparato dai falchi per il ministro Quaglieriello. Il governo è rimasto in piedi per un soffio, sono passate le riforme nonostante l’astensione di 11 senatori del Pdl.

Questo è un segnale chiaro per il Cavaliere: la caduta dell’esecutivo potrebbe tardare a venire, ma il braccio di ferro interno al partito continua. La base attende il verdetto, mentre sembra allontanarsi sempre di più il passaggio annunciato a Forza Italia. La nuova rivoluzione liberale può attendere, adesso ci sono problemi interni da risolvere. Forza Italia sarà sfoderata nuovamente quando il governo cadrà: ora è tutto congelato.

La circolare di Verdini, che intimava ai circoli di cambiare il nome, è ormai in soffitta. Resta in campo quella sigla Pdl-Forza Italia, che confonde i militanti, in attesa della resa dei conti romana.