Raffica di rapine, due arresti in provincia di Lecce

La Squadra Mobile ha arrestato due giovani di Lizzanello ritenuti responsabili di una serie di rapine commesse nel leccese. Almeno 10 i colpi addebitati ai due complici. L'ultimo quello di ieri sera ai danni di una tabaccheria.

questura

LECCE– L’ultimo colpo, in ordine di tempo, è quello messo a segno mercoledì sera, a Lizzanello, ai danni della tabaccheria Selmi, in Via Cavour. Due persone, col volto coperto da passamontagna e armate di pistola scacciacani, sono riuscite a portare via 600 euro in contanti. Ma la loro fuga è durata poco. Subito dopo il colpo, infatti, i due complici sono stati fermati ed arrestati dalla polizia che ha anche sequestrato l’arma e ovviamente il denaro sottratto poco prima.
Insomma, non l’hanno fatta franca Antonio Calogiuri 32 anni e Luigi Felice, 27 , entrambi di Lizzanello, arrestati dagli agenti della Squadra Mobile, quasi in flagranza di reato.

Ulteriori accertamenti e riscontri, poi, hanno portato alla luce un’altra verità. I due ragazzi sarebbero i responsabili di 10, fra arrestorapine consumate e solo tentate, tra Lecce e provincia. Nel mirino, il Penny Market di San Cesario. Fallito il primo colpo, hanno poi ripulito le casse una seconda volta. Riuscite, invece, senza intoppi, le rapine al supermercato Sisa a Lequile, alla tabaccheria leccese in arresto2Via Scipione dei Monti, al ristorante kebab, sempre a Lecce, alla pasticceria di Via Oslavia. Il raggio d’azione si è poi spostato nel copertinese. Presa di mira un’altra tabaccheria, come a San Cesario.

Tutti i colpi si inquadrano fra luglio e settembre e in tutte le circostanze era stata segnalata la presenza di una Fiat Punto con le targhe coperte dal fogli di giornale.