Cittadini in protesta, settimo giorno “fuori dal Comune”

Settimo giorno di proteste davanti a Palazzo di Città, sede del comune di Taranto. Partita una raccolta firme per la campagna “Rischio sanitario Taranto”

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TARANTO– Settimo giorno di presidio per i “cittadini fuori dal comune”. Settimo giorno di proteste davanti a Palazzo di Città, sede del comune di Taranto, dove i cittadini continuano la loro lotta per i diritti alla salute e al lavoro. Decine di persone si danno il cambio di giorno e di notte per tenere alta l’attenzione sui diritti che nella città dei due mari sembrano non poter convivere e che invece devono andare di pari passo.

Diritto al lavoro, con gli operai Ilva che vivono l’incertezza del presente e il dramma di un futuro che potrebbe già decidersi oggi; i cittadini protestano perché la città che respira veleni non venga abbandonata dalle istituzioni. E per questa ragione, con il comitato dei cittadini liberi e pensanti, è partita una raccolta firme per la campagna “Rischio sanitario Taranto”, per chiedere l’esenzione del ticket a tutti i tarantini che si sono ammalati per colpa dell’inquinamento.