Telesforo, Pagliaro: “Contento per la sua idea sul riordino. Lo invitiamo al Tavolo Ministeriale”

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LECCE- “Leggo con piacere che Roberto Telesforo, dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno, abbia sposato il progetto del riordino istituzionale del neo-regionalismo”  Cosi’ Paolo Pagliaro consigliere del sottosegretario agli affari regionali Ferrazza per il riordino istituzionale.

“Come Telesforo saprà -prosegue- la Societa’ Geografica Italiana sta lavorando al progetto, ora al vaglio del tavolo ministeriale, che punta alla costituzione di 35/40 enti regionali e all’abolizione di tutti gli enti intermedi, come le Province. Come giustamente rilevato anche da Telesforo, il progetto si discosta parecchio da quello dell’abolizione delle Province sic et simpliciter, in quanto mira ad una vera e propria rivoluzione degli assetti amministrativi del Paese.

Un’idea che non insegue solo il risparmio, ma la costruzione di una macchina amministrativa in grado di modernizzare il Paese, rendendolo più snello, dinamico ed efficiente. Questa riforma potrebbe rappresentare una vera svolta, restituendo ai cittadini uno Stato in grado di offrire servizi adeguati ai sacrifici loro richiesti con le tasse. Altro aspetto non di poco conto e’ la questione dei criteri da seguire per la definizione dei nuovi enti: il tavolo ministeriale sta lavorando per creare un sistema che rispetti le effettive piattaforme geo-economiche dei territori, ma anche le identita’ culturali di comunita’ che, come il Salento per esempio, attendono da anni un grado di autonomia tale da potersi inserire nel panorama europeo, senza con cio’ eliminare il senso unitario del Paese, ma anzi esaltandolo con la valorizzazione delle specificita’ di ogni territorio.

Per questo –conclude Pagliaro- apprezziamo molto la posizione di oggi di Telesforo e da organizzatore del tavolo ministeriale, assieme al sottosegretario, colgo l’occasione per invitarlo formalmente ad una nostra riunione per offrire, sono certo, il suo valido e prezioso contributo al lavoro che stiamo portando avanti”.