Otranto, nuovo sequestro alla residenza per anziani: operai assediano il Municipio

OTRANTO

OTRANTO- Erano caduti dopo qualche giorno essere stati apposti. In mattina, sono stati rinnovati i sigilli sulla residenza sociosanitaria e assistenziale per anziani in via di costruzione, nella zona PIP di Otranto. Tanto è bastato per far scatenare il putiferio tra gli operai presenti sul cantiere, che hanno letteralmente assediato il municipio.

Il nuovo sequestro preventivo è stato effettuato dai carabinieri del Noe di Lecce, gli stessi che il 21 giugno scorso, d’iniziativa, avevano posto sotto chiave la struttura. Dopo l’iniziale rigetto della richiesta di sequestro, il dietrofront. È stato lo stesso gip di allora, Cinzia Vergine, a firmare il nuovo decreto, su richiesta del pm Paola Guglielmi.

Il motivo pare essere lo stesso che ha portato al primo provvedimento. Il riferimento è alle varianti edilizie, soprattutto sui prospetti, e che sarebbero state realizzate malgrado non fossero ancora approvate.

Il cantiere, di proprietà della Endocagima srl, è sulla strada che porta ad Uggiano La Chiesa ed è di circa 3.700 metri quadrati, in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Quattro gli iscritti nel registro degli indagati. I reati contestati attengono alla realizzazione di opere in assenza di autorizzazioni e alla presunta inidoneità delle opere provvisionali. In particolare, le violazioni riguarderebbero  varchi e aperture  sui prospetti  differenti rispetto a quanto stabilito nel permesso di costruire e realizzate prima della formalizzazione delle varianti presso l’ufficio tecnico comunale. varianti, tra l’altro, che sarebbero state presentate alcuni giorni dopo l’accesso dei carabinieri  nel cantiere. Non ampliamenti, dunque, ma comunque variazioni ritenute essenziali, anche e soprattutto in virtù dei vincoli paesaggistici presenti nell’area.

Per le maestranze impiegate, una cinquantina, un nuovo fulmine a ciel sereno, tanto da scatenare la protesta. Con i propri mezzi di servizio e auto, hanno praticamente bloccato Porta Terra e, in tarda mattinata, hanno occupato anche l’ingresso del municipio otrantino,  dove stati accolti dal sindaco luciano cariddi.