Lecce, Tesoro preme per le cessioni di Benassi e Ferrario

antonio tesoro

LECCE- I calciatori sui quali può contare il tecnico Moriero non sono ancora abbastanza per giustificare un ritiro pre campionato. Il mercato è fermo, forse più di quanto si potesse immaginare meno di un mese fa quando i Tesoro cercavano di rialzarsi dopo il brutto colpo della mancata promozione in B.

Il responsabile dell’area tecnica della società leccese è partito per Milano dove cercherà di chiudere alcune trattative e consegnare a Moriero i giocatori con le caratteristiche richieste.

Tra l’allenatore giallorosso e  Antonio Tesoro ci è stato un incontro nel pomeriggio di lunedì per fare il punto della situazione. Il dirigente rientrerà in Salento venerdì quando incontrerà Guillermo Giacomazzi. Il capitano dovrebbe restare in giallorosso fino alla scadenza del suo contratto, ma non è escluso che possa valutare altre offerte. A quasi 36 anni gli potrebbe essere offerto un ultimo allettante contratto e valutare, così, se soffrire un altro anno in Prima Divisione oppure ritornare a calcare palcoscenici ben più noti di quelli di Lega Pro. Quello tra Giacomazzi e il Lecce è un rapporto che si è interrotto solo dal gennaio 2007 al giugno 2008 con le parentesi a Palermo ed Empoli prima di far ritorno a Lecce. Una scelta di vita per Giacomazzi che un paio di stagioni fa ha rifiutato anche un’offerta inglese.

La colonia uruguaiana è attualmente formata da Bogliacino e Giacomazzi e ci sarà anche Chevanton  se l’uruguaiano, attualmente svincolato, sarà convocato dai Tesoro per firmare un nuovo contratto sulla falsariga del precedente. Sul suo profilo twitter l’attaccante uruguiano ha scritto che le vacanze stanno per finire ed pronto per una nuova avventura. I tifosi giallorossi si chiedono se sarà ancora un calciatore del Lecce.

A Milano, comunque, Tesoro proverà a chiudere almeno un paio di operazioni in uscita. Il dirigente giallorosso cercherà di chiudere con la Sampdoria la cessione di Benassi: il portiere andrà a fare il dodicesimo in blucerchiato. Trattativa che sarà seguita sulla sponda doriana da Carlo Osti, ex diesse del Lecce.

Inoltre, Tesoro vorrà mettere fine al rapporto con Ferrario, corteggiato in particolar modo dalla Ternana. Il difensore però non è del tutto convinto della prossima destinazione, convinto di poter trovare una sistemazione in serie A. Aspettare un eventuale chiamata dal massimo campionato significherebbe complicare i piani di Tesoro e soprattutto di Moriero che avrà in ritiro un calciatore non rientrante nei programmi. Inoltre per Ferrario è inviso alla maggior parte della  tifoseria giallorossa delusa dal rendimento avuto con la maglia del Lecce. Non è, però, da paragonare al caso Cacia il quale capì quasi da subito di dover cambiare aria perché l’ambiente gli era ostile.

Tesoro, però, si dovrà muovere soprattutto sul binario delle operazioni in entrata: in stand by la trattativa per portare in giallorosso il centrocampista Davide Carcuro,  il dirigente giallorosso dovrà individuare almeno un paio di rinforzi per reparto, ma difesa e attacco necessitano di un vero e proprio restyling dopo le ultime partenze. Pertanto Tesoro deve dare una spinta decisiva sulle trattative in entrata.