Ilva, scossone anche a Lecce: in manette il Segretario generale del Comune

palazzo carafa

LECCE  –  Il terremoto giudiziario che ha travolto Taranto scuote anche Palazzo Carafa. L’arresto di Vincenzo Specchia, finito ai domiciliari in mattinata dopo che le Fiamme Gialle di Taranto gli hanno notificato l’ordinanza d’arresto, è iniziata a circolare tra i corridoi già dalle prime ore del mattino.

Vincenzo Specchia, dopo essere stato per diversi anni a Taranto, è infatti l’attuale Segretario generale del Comune di Lecce. O almeno, lo era, perchè appresa la notizia il Sindaco Perrone lo ha sospeso dall’incarico. Vincenzo Specchia, 60 anni, nato a Galatina, è coinvolto nella vicenda Ilva perchè dal 2004 al 2006 è stato Segretario generale del Comune di Taranto, e successivamente dal mese di luglio 2006 e sino al marzo 2008 è diventato Direttore generale della Provincia di Taranto. Presso lo stesso Ente, a partire dal mese di aprile 2008 e sino al 2009 ha ricoperto le funzioni di Segretario e Direttore Generale. È l’unico, nell’operazione ambiente svenduto, ad aver beneficiato dei domiciliari.

A partire dal 2010 invece Specchia è tornato a casa ed è diventato titolare della Segreteria generale del Comune di Lecce. Alle spalle un curriculum lungo con incarichi diversificati: è docente presso scuole di formazione professionale e il 30 aprile scorso Vincenzo specchia è stato individuato come Responsabile della Prevenzione della Corruzione.

La notizia dell’arresto non ha lasciato indifferenti gli amministratori del Comune leccese. Specchia è stato sospeso e il suo incarico sarà assunto dalla Vice Maria Luisa De Salvo. Un adempimento amministrativo previsto per legge. Il Sindaco Paolo Perrone insieme all’Assessore agli Affari Generali, Luigi Coclite e all’intera giunta comunale si dice fiducioso nell’azione della Magistratura. “Siamo convinti – dice Perrone – che il Dottor Specchia, valido e scrupoloso collaboratore di questa Amministrazione, potrà chiarire presto la sua posizione”. Dello stesso avviso Il Capogruppo PDL al Comune di Lecce Damiano D’Autilia.