Parteciparono ad estorsione, in manette 2 oritani

carcere brindisi

ORIA (BR)   –   Avrebbero preso parte ad un’azione estorsiva nei confronti di un piccolo imprenditore agricolo di Oria risalente a qualche mese fa, ed ora, per Angelo De Michele e Cosimo Andrea De Stradis scattano le manette. 

I Carabinieri della Stazione della città federiciana hanno infatti eseguito l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti nei due uomini, accusati di estorsione in concorso, al termine di una puntigliosa quanto scrupolosa indagine.

I fatti risalgono al 13 gennaio 2013, quando l’imprenditore subisce il furto di un trattore agricolo e di una cernitrice. Successivamente il 9 febbraio, due uomini a bordo di una Ford Focus verde avvicinano l’imprenditore, cercando di estorcere 1.800 € per la restituzione del trattore. Il presunto ricatto fu poi denunciato ai Carabinieri di Oria che, dopo vari accertamenti, riescono ad arrestare uno dei due ignoti, Francesco Palmisano, 34enne originario del borgo medievale.

In seguito all’arresto, la vittima è stata soggetta alle minacciose richieste da parte di un terzo uomo che chiedeva il ritiro della denuncia in cambio dei mezzi rubati e la firma di un documento in cui l’imprenditore dichiarava di aver ricevuto, da parte di Palmisano, una somma di denaro sufficiente alla riparazione del danno subito, per poter alleggerire la sua posizione.

Dopo accurate indagini, l’Arma individua il soggetto in questione: Angelo De Michele, 62enne originario di Oria e titolare in un autolavaggio del posto nonché mandante del furto operato da Palmisano.

Restava quindi il nodo legato al conducente della Ford Focus verde che viene individuato grazie all’attività di intercettazione e al controllo delle autovetture di analogo modello. Cosimo Andrea De Stradis, 27enne di Oria viene quindi arrestato insieme a De Michele alle prime luci dell’alba.

I due presunti estorsori sono stati condotti presso il Carcere di Brindisi in attesa dell’interrogatorio di garanzia.