Perseguitato dall’ex della compagna: “Rivoglio la mia vita”

perseguitato

LECCE  –   Questa è la storia di un uomo, un giovane uomo che nella vita ha sbagliato. E che però poi i suoi errori li ha pagati. Lo chiameremo Marco, per tutelarne la privacy. Si è drogato per anni, da quando ne aveva 14, ma poi, da adulto, ne è uscito, grazie all’incontro con un ragazzino diversamente abile che gli ha cambiato la vita e gliene ha fatto riscoprire il valore.

Oggi, però, rischia di tornare indietro, costretto a prendere psicofarmaci, perchè si sente perseguitato e minacciato da un uomo. Si tratta dell’ex marito della sua compagna. Da quel matrimonio è nato un figlio, oggi 16enne. Ma nonostante il rapporto tra i due sia chiuso da anni, lui ha preso a minacciare Marco.

Secondo Marco, il pregiudizio nei suoi confronti – perchè è stato un tossicodipendente e perchè è stato in carcere – lo rende meno credibile agli occhi delle istituzioni. Se a questo si aggiunge che la persona che lo minaccerebbe è invece un conosciuto professionista, lui si sente abbandonato e perseguitato.

Tre denunce sono state presentate nei confronti di quest’uomo che più volte lo avrebbe minacciato di morte, ma nulla si muove. Il suo è un appello per tornare alla normalità. Non vuole soldi, il suo risarcimento sarebbe solo essere lasciato in pace, per riprendersi la propria vita, con dignità e senza paura.