Rapina alle Poste, terzo colpo in 20 giorni

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BRINDISI  –   Lo sgradito appuntamento, comincia ad avere una cadenza quasi settimanale. Dopo il colpo del primo marzo al quartiere ‘Sant’Elia’ e quello dell’8 marzo al ‘Casale’, un altro Ufficio Postale è stato preso di miro, poco dopo l’apertura. Questa volta, a finire nel mirino di ignoti malviventi, è l’Ufficio Postale del rione ‘Commenda’, uno dei più frequentati di Brindisi.

I fatti intorno alle 9, la dinamica ancora da accertare vuole invece, secondo le prime ricostruzioni, uno dei rapinatori restare all’esterno dell’Ufficio, a fare da palo e supervisore. L’altro, invece, ha fatto irruzione all’interno della sede delle Poste, ha scavalcato il balcone.

Quindi, con un taglierino, di fronte ai clienti, ha minacciato i dipendenti, costretti a consegnare tutto l’incasso presente all’interno delle 5 casse. L’ammontare del bottino, probabilmente ingente, è in via di quantificazione da parte degli agenti della Squadra Mobile della Questura e dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile del Comando provinciale.

Agenti e militari hanno anche raccolto alcune testimonianze, atte a facilitare l’identificazione dei due rapinatori. E ora è caccia all’uomo, anche a fronte dei recenti episodi. Tutti nel mese di marzo. 18 giorni fa, toccò alla sede postale del ‘Sant’Elia’. Anche in quel caso, i rapinatori erano due e armati sempre di taglierino.

Una settimana dopo, l’8 marzo, il giorno della festa della donna, ancora una coppia con il volto coperto da passamontagna e lama in mano, fece irruzione all’interno dell’Ufficio  Postale sito in via Duca degli Abruzzi, al rione ‘Casale’. Quanto basta, insomma, per ritenere che dietro al tris di rapina, ci siano le stesse mani, gli stessi uomini, di certo lo stesso modus operandi.