Ressa davanti ai negozi confiscati. L’ira di Confesercenti, la gioia dei clienti

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FRANCAVILLA FONTANA (BR)  –  Un omicidio, un sequestro preventivo di beni, presunti collegamenti con la sacra corona unita, vero obiettivo dei killer che uccisero l’imprenditore Vincenzo Della Corte a San Michele.  Quindi, la confisca dei beni per riciclaggio e a margine…  una fantastica offerta per tutti i francavillesi!

Merce al 50%, con prezzi capaci di attirare nei 2 punti-vendita dell’omicida Cosimo Rochira, anche presunto riciclatore, praticamente tutta Francavilla. E pazienza se gli altri commercianti della ‘Città degli Imperiali’ si lamentano. Il curatore fallimentare nominato dalla Procura ha regalato un Natale di gioia a tanti clienti, in fila dalle prime ore del mattino con un obiettivo ben preciso: guadagnarsi l’ingresso nel ‘Paese della Cuccagna’.

Curioso fenomeno sociale che non viene placato dalle lamentele dei commercianti, quelli onesti. Che lamentano, dopo anni di concorrenza sleale da parte di Rochira, la concorrenza sleale da parte dello Stato.

Ai clienti, però, non frega granchè.

Frega, eccome, al Presidente della Sezione cittadina di Confesercenti Oronzo Incalza, che lamenta il danno notevole subito dalla attività commerciali di Francavilla. Non bastava la crisi, non bastavano le tasse, ora pure la concorrenza da parte dello Stato.

Eppure, la vendita è stata regolarmente autorizzata dalla Procura di Brindisi e proseguirà fino ad esaurimento scorte.  Il danno, oggettivo, resta per i commercianti. Il vantaggio, innegabile, è per le famiglie.

La scelta del curatore, invece, sembrerebbe dettata dalla situazione economica delle attività. Rientrare nei debiti lasciati e pagare i fornitori di Rochira. Che, nel frattempo, ha già preparato ricorso per rientrare nel possesso delle attività. Nel frattempo, l’offerta continua.