Minacce a mano armata e tentato suicidio: caos alla Asl

Ospedale 'Perrino'

BRINDISIEscalation di follia per un 40enne di Brindisi, protagonista di due episodi di cronaca. L’uomo, dipendente di ‘Sanità Service’, entra armato nella sede della Asl, minacciando un funzionario con la pistola e a distanza di poche ore, tenta il suicidio dal 3° piano dell’ospedale ‘Perrino’.

A salvarlo, l’intervento immediato dei Carabinieri che lo hanno convinto a scendere.

Erano circa le 7 del mattino, quando Carmelo Grassi ha tentato di togliersi la vita con l’intenzione di lanciarsi da una finestra del nosocomio.

Alla base del gesto, ci sarebbero problemi personali e lavorativi che hanno generato nella sua mente un desiderio di vendetta, tramutato poi in voglia di farla finita.

Ci sarebbero le preoccupazioni per alcuni attentati incendiari ai danni della sua auto e di alcuni familiari oltre al rancore covato sul posto di lavoro dopo dei cambi di mansione, dietro questi momenti di scarsa lucidità.

Prima di meditare il suicidio, Grassi ha fatto irruzione negli uffici della Asl di via Napoli, facendo vivere agli impiegati un pomeriggio di paura.

Il 40enne è entrato con fare deciso nell’ufficio del dirigente minacciandolo a parole e poi mostrandogli il calcio di una pistola, senza estrarla dai pantaloni. Riuscito a fuggire prima dell’arrivo degli agenti della Squadra mobile, Grassi è stato individuato poco dopo e denunciato.

Probabilmente spinto dal rimorso, in mattinata si è recato al ‘Perrino’ per lanciarsi dal 3° piano, ma fortunatamente i Carabinieri sono riusciti a portarlo in salvo.