Estorsione, scacco al clan Putignano: 4 arresti

TARANTO – 4 arresti. 4 nomi noti. 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di estorsione e  del reato di associazione di tipo mafiosoSono Carmelo Putignano, capo del clan, Vito Sportelli, Nicola Di Tella e Giuseppe Casulli.

Nello stesso ambito criminale agivano anche Domenico Attorre e Domenico Petruzzelli, assassinati il 9 maggio dell’anno scorso con uno stile tipicamente mafioso, quello della lupara bianca su mandato secondo l’accusa, di Pietro Cisternino.

Numerosi gli episodi che secondo gli investigatori sono riconducibili al sodalizio, già colpito con l’‘operazione Diana’ del 2001. Putignano, gia in carcere a Nuoro, è stato raggiunto dalla nuova ordinaza di custodia cautelare in carcere. Di Tella è finito invece dietro le sbarre del carcere di Brindisi. Sono invece detenuti a Bari, Sportelli e Casulli. Le indagini sono scattate dopo il primo episodio estorsivo di una lunga serie.

Episodio che risale a febbraio 2011, qunado furono incendiate alcune pedane in legno della ‘Carton piu’, azienda di Palagiano. Questo l’incipit alla attività dei carabinieri della Compagnia di Massafra coordinata dal Capitano Bianco e del Nor di Massafra agli ordini del Tenente Beltempo. Pm titolari dell’inchiesta Giovanna Cannarile e Alessio Coccioli. Indagini che hanno colpito Putignano, nome storico negli ambiti della mala, dal ricco  profilo criminale, descritto dal Procuratore capo della Repubblica di Lecce Cataldo Motta che ha sottolineato anche l’importanza, per un fenomeno purtroppo ancora molto sommerso, della denuncia da parte delle vittime e la fiducia nelle istituzioni.

di Alessandra Martellotti

 

 

1 Commento

  1. trovo vergognoso che si pubblicano queste cose giudicando a priori..
    secondo me quella è gente che potrebbe anche nn centrare nulla indagata magari su false prove come i tanti innocenti che x colpe di altri si trovano in altri posti..
    percio’ state tutti zitti perchè solo i giudici possono giudicare..

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