BARI – “Come una traversata nel deserto: soli quando il cammino è iniziato, al governo del Paese 80 anni dopo”. Il ministro Nello Musumeci sceglie questa metafora per raccontare la storia lunga 80 anni del Movimento Sociale Italiano. Una storia celebrata nel convegno storico organizzato dalla Fondazione Tatarella a Bari. Da 80 il simbolo della fiamma è ancora presente. Un modo di resistere ai tempi, ai cambiamenti e che, si è detto durante il convegno, per questo va mantenuto. Ottanta anni fa il Movimento Sociale italiano, è stato ricordato negli interventi dei relatori, era quello di “una comunità di esuli in patria”. Anni difficili, come il 1950 quando la legge Scelba ne vietò il congresso. Due anni dopo l’inizio della diffusione al sud, sino alla svolta di Fiuggi nel 1995 con la nascita di Alleanza Nazionale e la conseguente terza generazione che oggi è al governo con Giorgia Meloni. Un passato da guardare, è stato il monito, ma senza nostalgie.