Cronaca

Operazione Die Hard: 8 condanne e 2 assoluzioni

BRINDISI- Otto condanne e due assoluzioni nei confronti dei dieci presunti esponenti della Sacra corona unita, coinvolti nell’operazione Die Hard.

Il processo di Primo Grado si è concluso ieri sera. La camera di consiglio è terminata alle 22.30.  Le pene decise sono: Vito Stano 15 anni e 9 mesi (il pm aveva richiesto 14 anni); Francesco Gravina 12 anni e 6 mesi (il pm aveva richiesto  13 anni); Ivan Carriero 7 anni, Vincenzo Solazzo 11 anni e 6 mesi, Giuseppe Stranieri 5 anni, assolto dall’associazione mafiosa (il pm aveva richiesto  10 anni); per Danilo Calò 1 anno, assolto dall’associazione (il pm aveva richiesto  6 anni e 4 mesi); assolto per non aver commesso il fatto Massimo Taurisano Pulli, condannato a 7 anni e 6 mesi Tobia Parisi e assolto per non aver commesso il fatto Vincenzo Accolli (il pm aveva richiesto 4 anni); 4 anni  per il collaboratore Ercole Penna (richiesta 3 anni).

Tutti sono accusati di estorsione ai danni di imprenditori nel brindisino, prevalentemente a Mesagne, e di aver tentato di infiltrarsi nella pubblica amministrazione al fine di ottenere posti di lavoro nell’azienda Manutencoop spa che, all’epoca dei fatti, gestiva il servizio di ausiliariato e portierato all’ospedale Perrino di Brindisi.

La Manutencoop è stata ritenuta dagli inquirenti parte offesa.

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