TARANTO – A Taranto gli impianti che si rifanno il look grazie ai Giochi del Mediterraneo rischiano di diventare cattedrali nel deserto.
Nella prossima stagione non ci sarà la Prisma Taranto, la società che era la massima espressione, per categoria, dello sport tarantino.
Il club non si iscriverà al prossimo campionato di Serie A2. Lo ha annunciato ieri in un comunicato lamentando che “le tempistiche e modalità ancora non note per poter mettere a disposizione il Pala Mazzola dopo i Giochi del Mediterraneo, non hanno consentito alla nostra società – si legge – di programmare la partecipazione al Campionato di volley maschile serie A2 2026/2027 nei tempi e nei contenuti tecnici ed organizzativi idonei e consoni all’importanza del predetto campionato ed alle aspettative societarie e degli appassionati di volley del nostro territorio”. Per molti tifosi una via di fuga comoda in assenza di risposte da parte delle istituzioni.
È tanta ed è forte la delusione che corre “in rete” anzi “sopra la rete” come quelle schiacciate che non lasciano scampo agli avversari.
“Pertanto, al termine di un trentennio dedicato allo sport ed ai valori civili e morali – si legge ancora nel comunicato -, abbiamo serenamente deciso che è giunto il momento di interrompere il nostro percorso in serie A, con l’auspicio che nuove realtà sapranno portare Taranto e la sua provincia in campionati di alto livello”.
Un’uscita di scena come un film visto e rivisto altre volte. È successo pure per il basket femminile, con la Cras Taranto Basket che nell’estate 2013 annunciò la rinuncia alla partecipazione al campionato 2013-2014. Ciao Serie A1.
Da allora nessuna società ha raggiunto quei livelli.
Nel comunicato di ieri pure un passaggio che è sembrato un po’ polemico nei confronti delle istituzioni e del tessuto economico del territorio: “L’impresa è ardua ed impegnativa – si legge -, ma siamo certi che con una visione più lungimirante e più aderente alla realtà socio economica e culturale – da tempo in grande difficoltà nel nostro territorio – le Istituzioni sapranno fare tesoro della nostra esperienza per promuovere nuove opportunità”.
La Prisma Volley non sparirà, ma continuerà a svolgere la sua attività sportiva a favore dei ragazzi attraverso la promozione di iniziative sportive in ambito giovanile, al fine di indicare attraverso lo sport ed i suoi valori, percorsi educativi socialmente positivi.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006