LECCE – Otto milioni e mezzo di euro sarebbero a rischio e metterebbero in difficoltà la tabella di marcia che si sta seguendo per completare ii lavori o almeno una parte di questi, dei giochi del Mediterraneo. In particolare ad essere messi in discussione sarebbero interventi previsti tra Taranto e Lecce e tra le opere ci sarebbe anche la copertura dello stadio Via del Mare che rientra nella programmazione aggiuntiva. Lavori che in parte come il caso dello stadio leccese, sarebbero già stati appaltati. Degli otto milioni e mezzo, 6 milioni riguardano invece il pattinodromo, le strade e la parte della Marina a Taranto.
La notizia del taglio di 8.5 milioni sui 275 totali stanziati dal Governo, sarebbe stata affrontata nel corso della visita del ministro Abodi il 13 maggio scorso a Taranto. E’ chiaro che che la notizia arriva come un fulmine a ciel sereno anche al commissario straordinario dei giochi del Mediterraneo, Massimiliano Ferrarese che si trova a gestire una situazione inattesa ma resa meno complicata dal fatto che le risorse potrebbero comunque essere recuperate grazie ad una gestione attenta e ai risparmi ottenuti nella gestione dei cantieri in particolare nonostante il costante aumento dei prezzi dei materiali, per i quali non è stato chiesto nulla di aggiuntivo al Governo. Tutto questo però ovviamente non esclude che il Governo valuti i disagi che potrebbero conseguire e intervenga in tempi brevi.
Per quanto riguarda lo stadio di Lecce il rischio è che per il 21 agosto data di inizio dei giochi, non ci sarebbero i pannelli della copertura che vanno posizionati sull’anello. Intervento che eventualmente si farebbe successivamente. La notizia coglie di sorpresa anche Angelo Contessa Amministratore del Consorzio Stabile Build responsabile della costruzione del lotto 2. Contessa rimarca al tempo stesso che nel mese di febbraio è stato firmato un contratto per la fornitura della membrana che andrà a fare da copertura alla struttura, con comunicazione alla struttura commissariale. Ma a sorprendere e a spiazzare maggiormente sarebbe il fatto che pochi giorni fa esattamente il 28 maggio scorso, c’è stata una riunione di coordinamento in cantiere per i lavori del lotto 1 e lotto 2 alla presenza tra gli altri dell’ingegner Scarcelli della struttura commissariale dei Giochi e nulla sarebbe emerso, tantomeno riferimenti ai tagli di cui si parla. Contessa ribadisce di essere stupito perchè si tratta di una situazione molto inusuale soprattutto perchè il tutto è avallato da contratti firmati. In ogni caso al momento i lavori stanno proseguendo regolarmente e la ditta sta rispettando i tempi di consegna. Per il resto non è escluso che nei prossimi giorni potrebbe esserci un eventuale incontro tra governo e struttura commissariale per definire meglio e in maniera chiara i connotati della vicenda.
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg. Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007