LECCE – Aldostefano Porcari e Claudio Fano. Il primo un giovane medico di fama internazionale, l’altro un testimone delle atrocità della Shoah. Si sono ritrovati nelle scorse ore nell’aula consiliare di Palazzo Carafa per ricevere la cittadinanza onoraria dal sindaco Adriana Poli Bortone.
Un gesto che va al di là del valore puramente simbolico. Dopo tanti premi ricevuti grazie ai suoi straordinari studi sull’amiloidosi cardiaca e le oltre 160 pubblicazioni su autorevoli riviste nazionali e internazionali questo riconoscimento assume un sapore partricoalre per il giovane cardiologo leccese. Percorso diverso quello compiuto da Claudio Fano, sopravvisuto alla deportazione del Ghetto di Roma nel 1943, da anni vicino al Museo Ebraico di Lecce. Visibilmente commosso anche il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone