AttualitàVideo

Droga e coltelli a scuola, Poli Bortone: “Lecce non è più sicura”

LECCE – Lecce non è più una città sicura. Lo dicono i fatti. Lo conferma direttamente il sindaco Adriana Poli Bortone, intervenuta ad una conferenza stampa per illustrare il bilancio del progetto Scuole Sicure, finanziato dal Ministero dell’Interno. Quel che più preoccupa sono le baby gang in azione in città. E’ un fenomeno conosciuto sono già attenzionate”, afferma il primo cittadino leccese

D’altronde era stato lo stesso Comandante della Polizia Locale Donato Zacheo ad essere stato piuttosto esplicito: “E’ emerso un quadro allarmante”. Occorre far capire ai ragazzi – ha aggiunto l’assessora alla legalità, Maria Luisa Greco – che è un disvalore portare un’arma a scuola – E i genitori devo sapere come si muovono i loro figli, cosa portano con sé sui banchi di scuola”.

E in effetti nelle adiacenze delle 12 scuole monitorate gli agenti hanno sorpreso studenti e studentesse in attività illecite: il primo bilancio parla di 11 violazioni per droga e una denuncia per spaccio.

Repressione, ma non solo. Parallelamente si punta alla prevenzione e alla sensibilizzazione attraverso un tour educativo nelle scuole cittadine.

Articoli correlati

Baby gang, la procuratrice Filoni: “aumento esponenziale di crimini giovanili”

Erica Fiore

La solidarietà è servita!

Redazione

Caro Sergio, il tuo lascito si fa premio anche quest’anno

Redazione

Cold case nel Salento, ecco i nuovi strumenti per riscrivere la verità

Elisabetta Paladini

Al via la 38esima edizione di LecceArredo

Redazione

Taranto, ospedale San Cataldo: la protesta di FdI

Redazione