LECCE – Per non dimenticare. Per non dimenticare una delle pagine più agghiaccianti della storia: lo sterminio del popolo ebraico. Così anche a Lecce le celebrazioni della “Giornata della Memoria” si sono trasformate in occasione per riflettere sull’importanza della memoria storica in un momento, come quello attuale, in cui si assiste ad un aumento globale dell’antisemitismo e dell’incitamento all’odio. La celebrazione della Giornata provinciale, promossa da Prefettura, Comune, Provincia e ufficio scolastico territoriale in collaborazione con il Comitato provinciale di valorizzazione della Cultura della Repubblica, si è svolta presso l’aula “Baracca” della Scuola di Cavalleria del capoluogo. Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità istituzionali, militari, civili e religiose. Un momento di riflessione intenso, segnato dalla consegna di dieci medaglie d’onore ai familiari di concittadini salentini deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Alla manifestazione hanno preso parte gli studenti degli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa e che hanno alternato momenti di spettacolo musicale e teatrale per riannodare il filo della memoria e mantenere vivi i valori di democrazia, umanità e convivenza civile sanciti dalla Carta costituzionale