LECCE – Alla vigilia del voto per l’elezione del Presidente della Provincia arriva la segnalazione di presunte e gravi iniziative di natura amministrativa che si starebbero consumando all’interno dell’Ente . A denunciarlo in una nota è il centrodestra unito. Due, in particolare, i fatti che destano profonda preoccupazione e meritano la più netta censura. Il primo riguarda la convocazione per il 23 gennaio dell’assemblea dei soci della STP, società partecipata dalla Provincia di Lecce con il 69% delle quote, avente ad oggetto la modifica dello statuto societario. Secondo quanto riferito da fonti ben informate, tale modifica sarebbe finalizzata a blindare l’attuale assetto societario e i vertici in carica, prescindendo completamente dall’esito del voto del prossimo 1° febbraio. • Il secondo fatto concerne l’espletamento, previsto per il 27 gennaio, delle procedure concorsuali relative ai dirigenti tecnici. “È bene chiarirlo con forza”, dicono dal centrodestra: “si tratta della formazione di elenchi di idonei dai quali dovrebbero successivamente attingere i numerosi Comuni della Provincia convenzionati”. Come noto, molti enti locali hanno delegato negli anni scorsi alla Provincia di Lecce l’organizzazione di procedure concorsuali proprio per la creazione di tali elenchi, utilizzabili per le esigenze dei singoli Comuni. “Parliamo dunque”, sottolineano dal centrodestra “di Comuni e amministratori comunali che saranno chiamati al voto il 1° febbraio prossimo per eleggere il nuovo Presidente della Provincia”. Due fatti di una gravità inaudita, dicono dalla coalizione di centrodestra, che descrivono con chiarezza il clima che si respira a Palazzo dei Celestini. “La consapevolezza di una probabile sconfitta elettorale spinge qualcuno a tentare, in modo scomposto, di occupare ogni spazio possibile, mettendo in atto una sorta di incredibile spoil system preventivo, nel tentativo evidente di condizionare anche il voto. Noi non resteremo con le mani in mano. Denunciamo pubblicamente quanto sta accadendo e chiediamo con forza ai dirigenti e al Segretario generale di fermare immediatamente queste nefandezze. E concludono: Qualora ciò non dovesse avvenire, ci riserviamo di adire tutte le autorità competenti, nessuna esclusa. In queste ore intanto il TAR Lecce, riunito in Camera di Consiglio ed in seduta collegiale, è chiamato a confermare il decreto d’urgenza del Presidente Antonio Pasca sui termini per l’elezione del nuovo Presidente della Provincia a seguito della dimissione di Stefano Minerva. Decreto con cui la data delle elezioni è stata già fissata per il 1° febbraio, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Pietro e Luigi Quinto per conto di numerosi sindaci e consiglieri comunali. L’11 e il 12 gennaio sono state presentate le candidature di Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce, e Fabio Tarantino, Sindaco di Martano.