Sono stati sorpresi dalla Polizia nella centralissima ed affollata via Cesare Battisti mentre sparavano numerosi colpi in aria con due pistole poi risultate a salve e fedeli riproduzioni di una Cal.9 ed una Cal.8. E’ accaduto durante i festeggiamenti nella notte di Capodanno. Ad essere denunciati due giovani pregiudicati tarantini di 26 e 19 anni, mentre le due armi ed oltre 70 proiettili sono stati sequestrati. Intensa è stata anche l’attività della Polizia per contrastare la vendita illegale di fuochi d’artificio. I Falchi della Squadra Mobile hanno individuato e arrestato un pregiudicato tarantino di 51 anni, residente nella zona di via Plinio, ritenuto al centro di un’attività di commercio clandestino di botti. L’uomo avrebbe utilizzato come punto di contatto un bar nell’area della Beni Stabili, per poi spostarsi in un garage situato poco distante, dove custodiva il materiale pirotecnico. Al suo interno sono stati rinvenuti 88 ordigni artigianali, le cosiddette “bombe carta”. L’intero quantitativo è stato sequestrato e messo in sicurezza dal team Artificieri della Questura. Nel corso della stessa serata, i Falchi hanno intercettato in via Lago di Como un giovane alla guida di una Fiat 500, all’interno della quale erano presenti diversi cartoni ritenuti sospetti. I controlli hanno consentito di accertare la presenza di oltre 100 artifizi pirotecnici, portando alla denuncia a piede libero del conducente per detenzione illegale di esplosivi. Inoltre il personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale ha recuperato oltre 140 chilogrammi di fuochi d’artificio privi di autorizzazione, con l’applicazione di sanzioni amministrative per più di 20 mila euro. E un ragazzo di 13 anni di Taranto ha riportato gravi lesioni alla mano destra dopo aver raccolto da terra un ordigno pirotecnico che sembrava non essersi attivato ma che, una volta maneggiato, è improvvisamente deflagrato. Giunto al pronto soccorso del SS. Annunziata è stato sottoposto ad accertamenti clinici che hanno indotto l’Asl a disporre il trasferimento al Policlinico di Bari dove l’adolescente sarà sottoposto ad un intervento di chirurgia ricostruttiva nel tentativo di recuperare le parti della mano compromesse dall’esplosione.