Cambiare il finale di eventi drammatici, dolorosi, che scavano l’anima, che hanno come protagonisti bambini. Cambiare il finale senza amplificare la sofferanza di chi quel dolore lo ha vissuto, lo ha subito. Impossibile nella realtà, ma non nella fantasia, non nelle favole. Che diventano favole al contrario, dove proprio con la forza discreta della fantasia, Daniela Guercia, autrice del libro che ha voluto intitolare proprio “Favole al contrario” dedica un finale diverso a storie vere che hanno cancellato per sempre sogni e spento sorrisi. Dieci storie ispirate a fatti di cronaca, dieci storie trattate con delicatezza, con rispetto per le vittime e per i loro familiari. Questo, e tanto altro ancora, è “Favole al contrario”, dove la fantasia, nel rispetto del dolore, conduce a un lieto fine.