LECCE – Ancora vandali in azione all’interno del cimitero monumentale di Lecce. I balordi questa volta hanno preso di mira una cappella privata, forzando la porta d’ingresso e poi rovesciando per terra i portafiori presenti all’interno ed alcuni oggetti sacri posi sull’altare, come si può vedere dalle immagini che stanno scorrendo. La segnalazione, che non certo l’unica, arriva anche questa volta allo sportello di Dillo a Telerama. Una situazione, quella degli atti vandalici nel cimitero di Lecce, che si protrae ormai da tempo. Ma non è l’unica criticità, perché a quella degli atti vandalici si aggiunge anche quella dei furti messi a segno nelle cappelle private, in particolar modo di quelle edificate nella parte storica. Appena quelche giorno addietro la statua della Madonna addolorata, trafugata nella cappella dell’Arciconfraternita del cimitero, è stata restituita alla Comunità. E’ stata individuata e recuperata a Malta, dove era arrivata dopo vari passaggi di vendita avvenuti in rete, grazie alle indagini coordinate dalla Procura di Lecce e condotte dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio storico del capoluogo e di Bari. Da qui, come rimarca chi continua ad inviare segnalazioni e denunce, la necessità di intensificare i controlli all’interno del Cimitero del capoluogo, magari con il potenziamento del servizio di videosorveglianza o con la presenza di vigilanza privata.