LECCE – Giocatore di quantità e qualità. Medon Berisha pian piano sta prendendo in mano il centrocampo del Lecce. Lo sta facendo a suon di prestazioni sempre in crescendo e con la personalità dei grandi. I margini di miglioramento sono tutti lì, in bella vista ma al momento è sicuramente un elemento di sicuro affidamento per mister Di Francesco. Nell’ultimo turno contro il Torino, è stato protagonista di due assist inseriti in una partita da incorniciare per interpretazione. Visione, tocco, lancio, inserimenti, chiusure sono state le caratteristiche che lo hanno fatto essere l’Mvp di giornata. Nei 13 turni finora disputati, è stato presente 11 volte, due volte è rimasto in panchina, 793 minuti in campo. Ha siglato i due gol e confezionato 3 assist. Due nell’ultima partita. Ma il dato che lo consacra a elemento prezioso della mediana avanzata è la partecipazione al gol della squadra. Berisha è entrato nel 50% delle azioni poi concretizzate a rete. Di Francesco che inizialmente lo ha schierato in mediana accanto a Ramadani, successivamente ha fatto avanzare il suo raggio di azione portandolo quasi a treqquartista. Una posizione di campo che si è rivelata più congeniale alle sue caratteristiche, che vengono esaltate a favore dei compagni di squadra. La zona cosiddetta “rifinitura” gli sta bene addosso. Una variante tattica, quella di Di Francesco che ha cambiato volto alla squadra e che soprattutto nell’ultimo mese ha fatto vedere cose diverse rispetto ad inizio campionato. Nonostante la sua giovane età, Berisha ha già dimostrato di essere un punto di riferimento per la squadra, sia in termini di prestazioni che di capacità di segnare. Gli manca poco per essere un punto fermo e non solo di riferimento, gli manca la continuità che sta trovando nell’ultimo periodo.
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg. Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007