LECCE – Ipotesi accorpamento per l’elezione del presidente e dei consiglieri della Provincia di Lecce. E così la data prevista per l’election Day del nuovo inquilino di Palazzo dei Celestini, in un primo tempo prevista entro la seconda metà di gennaio, potrebbe slittare ad aprile, mese fissato invece per l’elezione dei consiglieri. Ipotesi avanzata nel corso della seduta dell’assise provinciale delle scorse ore e che adesso prende sempre più corpo, con il presidente facente funzione di Palazzo dei Celestini Fabio Tarantino, sindaco di Martano, che apre a questa opportunità. Ipotesi accorpamento che garantirebbe anche una certa omogeneità, come spiega lo stesso Tarantino, con l’elezione del presidente contestuale a quella dei consiglieri. Uno slittamento che, inevitabilmente, andrà ad incidere sul piano politico e sulle discussione interne ai partiti, che in queste ore stanno discutendo sul nome da indicare per la presidenza di Palazzo dei Celestini. In casa centrodestra a tenere banco è il nome di Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, che al momento non conferma e non smentisce e che trova il sostegno del senatore della Lega Roberto Marti e del sindaco di Nardò e neo commissario del partito del Carroccio Pippi Mellone. Ma avanzano anche, e non in punta di piedi, i nomi di Antonio Lorenzo Donno, sindaco di Muro leccese e Silvano Macculi, sindaco di Botrugno, in quota Fratelli d’Italia, partito più suffragato nel Salento alle ultime Regionali, e del primo cittadino di Copertino Vincenzo De Giorgi per Forza Italia. Nel centrosinistra, invece, la candidatura più accreditata rimane quella di Fabio Tarantino, attuale presidente facente funzioni della Provincia, che ha dato la propria disponibilità. Altri nomi papabili sono quelli di Giuseppe Taurino, sindaco di Trepuzzi e Gabriele Abaterusso, primo cittadino a Patù