Continua nel capo di Leuca la costruzione di un ponte di pace, guardando oltre l’orizzonte del Mediterraneo e oltre le differenze. Studiosi, istituzioni, rappresentanti religiosi, accademici ed esperti sono chiamati a confrontarsi sul destino comune delle sponde del mare che ha generato civiltà e incontri.
L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Ugento–Santa Maria di Leuca insieme ad altri partner come CIHEAM Bari, le Università di Bari e del Salento, mira a superare confini e contrapposizioni per immaginare un Mediterraneo che non sia frontiera, ma ponte, responsabilità condivisa e laboratorio di pace.
MED 2025, in continuità con Carta di Leuca, nasce così come un luogo stabile di incontro: un appello al futuro perché il Mediterraneo torni ad essere una rotta possibile, non una frattura.