CAVALLINO – A Cavallino l’aria era già cambiata da qualche settimana, ma il verdetto delle urne lo ha confermato con numeri che non lasciano spazio ai dubbi: Fratelli d’Italia raggiunge il 28,39%, pari a 1.445 voti e si impone come una delle forze più ascoltate e presenti del territorio. Un risultato che molti, dietro le quinte, definiscono “storico”, perché segna un ritorno deciso sulla scena politica locale. La comunicazione ufficiale dei dati, diffusa dagli uffici elettorali comunali, ha immediatamente acceso l’attenzione degli addetti ai lavori, segnando una crescita netta che in pochi avevano previsto con questa intensità. In questo quadro istituzionale, il coordinatore cittadino FdI di Cavallino e Catromediano Marco Russo è intervenuto con un commento improntato alla responsabilità e alla continuità del lavoro svolto. “Non ha vinto un simbolo, ma una comunità che si è rimessa in moto”, ha spiegato Russo. “In questi mesi abbiamo ricucito rapporti, riaperto porte, ascoltato bisogni veri. È così che si costruisce la fiducia. E oggi Cavallino ci consegna un risultato che ci responsabilizza ancora di più.” Il 28,39% non è solo una percentuale: è la fotografia di un radicamento che, secondo gli osservatori locali, mancava da tempo. Un segnale che arriva da tutte le sezioni, dal centro storico alle frazioni e che racconta di un elettorato attratto dalla continuità, dal lavoro sul territorio e da un’identità politica ormai ben riconoscibile. Russo, visibilmente soddisfatto, aggiunge una riflessione che va oltre i numeri: “Abbiamo riportato il partito in alto, ma soprattutto abbiamo riportato entusiasmo. Adesso dobbiamo trasformarlo in impegno quotidiano, perché la politica vive di presenza costante.” Nelle prossime settimane il coordinamento cittadino tornerà al lavoro per mantenere aperto quel filo diretto con i cittadini che – come dicono al circolo – “è stato la chiave di questo risultato”. A Cavallino, intanto, la sensazione diffusa è che questo voto non sia un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase, in cui Fratelli d’Italia torna a giocare un ruolo centrale nello scenario politico locale.
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