A Gallipoli, unico Comune in provincia di Lecce, le notifiche ai Presidenti di seggio designati dalla Corte d’Appello per le prossime elezioni regionali non vengono effettuate dagli Ufficiali Giudiziari, come previsto, ma da impiegati comunali.
Una scelta “singolare”, come la definisce l’avvocato Flavio Fasano, che commenta con ironia: «A pensare male si fa peccato, però ci si azzecca». Secondo Fasano, la decisione sarebbe partita da una semplice impiegata dell’Ufficio elettorale della Corte d’Appello, che avrebbe autorizzato il Comune di Gallipoli – e solo questo – a convocare direttamente i 25 Presidenti di seggio per la consegna del provvedimento di nomina.
«Mai accaduto prima – sottolinea Fasano – che si sostituisca all’Ufficiale Giudiziario il personale comunale».
Un’anomalia che desta ancor più stupore, osserva l’avvocato, considerando che Gallipoli è attualmente commissariata per la candidatura dell’ex sindaco alle stesse elezioni regionali.