LECCE – Ci sono quattro nomi iscritti nel registro degli indagati per la tragica morte del 67enne di origine albanese, folgorato in un incidente sul lavoro mercoledì scorso, in via vecchia Frigole a Lecce. L’operaio stava effettuando degli interventi per la realizzazione di un muretto a secco, per conto di una ditta attiva nel settore dell’edilizia, quando la pompa impastatrice di cemento ha toccato i fili dell’energia elettrica, folgorando l’uomo.
Con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, sono adesso indagati: il titolare della società edile (un 60enne di Strudà) per la quale lavorava la vittima, l’autista della betoniera (34enne di Lequile) e i due proprietari del terreno all’interno del quale si è consumata la tragedia (una coppia di 50enni leccesi).
Si tratta, lo ricordiamo, di un atto dovuto in vista dell’esame autoptico previsto per lunedì e al quale potranno predere parte i consulenti di tutte le parti coinvolte.