Una scoperta d’archivio, dello studioso Lino De Matteis, riporta alla luce un episodio poco noto ma di straordinario valore identitario: nel 1820, il termine “Salento” entrò ufficialmente in una Costituzione. Accadde nel Regno delle Due Sicilie, quando il Parlamento, su impulso del re Ferdinando I di Borbone, adottò la Carta spagnola e ne avviò la traduzione e l’adattamento alla realtà del nuovo Stato.