Il video è diventato virale in poche ore. Nel notte, una Giulietta nera attende col motore acceso davanti allo sportello automatico della Banca Monte dei Paschi di Siena di Arnesano. Un uomo è al volante, un altro fa da palo all’esterno, mentre gli altri due, subito dopo un boato violentissimo, corrono verso l’auto con la cassaforte appena estratta dal bancomat. In sottofondo, si sentono le urla concitate dei malviventi. Poi la fuga a tutta velocità, e in pochi istanti l’auto scompare.
Sono le immagini del video registrato da un residente di via Roma, ad Arnesano. I frame immortalano l’ennesimo colpo messo a segno dalla banda della “marmotta”, che da settimane semina paura nel Salento. L’assalto è avvenuto poco dopo le tre, con la tecnica dell’ordigno metallico inserito nello sportello e fatto esplodere. La deflagrazione ha distrutto l’ATM, danneggiato la facciata dell’edificio e provocato crepe e vetri infranti nelle abitazioni vicine
Immediato l’intervento dei carabinieri della compagnia di Lecce, insieme al nucleo artificieri e ai vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e verificato la stabilità della struttura.
Il bottino è ancora in corso di quantificazione, ma ammonterebbe a diverse migliaia di euro.
Un copione ormai collaudato, identico a quello dei recenti assalti di Villa Convento, San Pietro Vernotico, Frigole e San Donaci. Stessi mezzi, stesse modalità. Con il colpo di Arnesano, sale a sette il numero di assalti ai bancomat e postamat registrati in appena due settimane nel Salento.
Una scia di esplosioni che probabilmente porta la firma dello stesso gruppo organizzato e in azione tra Lecce, Brindisi e Bari. Le immagini del video e i fotogrammi delle telecamere di sorveglianza dell’ennesiko assalto ad Arnesano sono ora al vaglio dei carabinieri, che contano di dare presto un volto ai responsabili della serie di colpi che, notte dopo notte, continua a destare non poca preoccupazione nella provincia di Lecce e non solo.