LECCE – E’ uno dei prodotti tipici del territorio salentino, tutelato e codificato e che rientra nell’elenco dei PAT, i prodotti agroalimentari tradizionali istituito dal Ministero dell’Agricoltura. La “Volìa cazzata” (l’oliva schiacciata nel dialetto locale), rappresenta un simbolo della tradizione contadina della Grecìa Salentina e richiama direttamente alla nostra mente la storia millenaria dell’ulivo. Alla Volia cazzata è dedicata la sagra, in programma a Martano dal 16 al 19 ottobre prossimi.
Al largo Primo Maggio, sotto la grande tendostruttura di 2500mq capace di accogliere oltre duemila persone ci sarà spazio per degustazioni, spettacoli musicali, ospiti e il tradizionale “Pranzo della Domenica”, per un evento che ogni anno richiama migliaia di visitatori. Come sempre, anche quest’anno sarà offerta una degustazione gratuita delle volìe cazzate, un’occasione unica per provare i sapori autentici di questo territorio.
Fondamentale sarà il ruolo dei volontari che si spendono ogni anno affinché la sagra possa essere organizzata nei minimi dettagli.
L’evento – giunto oramai alla 34esima edizione – è organizzato dall’Associazione “Cosimo Moschettini”, con il patrocinio di Provincia di Lecce e Comune di Martano, e con il sostegno della Regione Puglia
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