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Dopo l’assoluzione, la commozione di Stefanelli: “La fine di un incubo”

Era già stato assolto in primo grado, ma adesso arriva la conferma definitiva: “il fatto non sussiste”. 
La Corte d’Appello di Lecce mette così la parola fine alla vicenda giudiziaria che per sei anni ha segnato la vita di Guido Nicola Stefanelli, ex sindaco di Scorrano.


Accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, aveva dovuto lasciare ogni incarico dopo lo scioglimento del Comune per sospette infiltrazioni mafiose.
 In primo grado, il giudice aveva già riconosciuto la sua totale estraneità ai fatti, ma la Procura aveva impugnato la decisione chiedendo otto anni di carcere. 


Oggi, anche il secondo grado conferma. Nessuna collusione, nessun patto, nessun voto di scambio.

Per i giudici, le accuse della Procura non hanno trovato alcun riscontro concreto: i presunti favori, le promesse, le pressioni, sono rimasti solo ipotesi. 
Dopo anni di attesa e sospetti, Stefanelli è stato definitivamente assolto. Per lui, oggi, la fine di un incubo e l’inizio di una nuova pagina.

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