LECCE – Torniamo a parlare del caos mense che ha coinvolto diversi comuni della provincia di Lecce per effetto di un’inchiesta che ha travolto la società la Fenice, accusata di aver impiegato olio scadente nei pasti destinati a mense scolastiche e rsa.
Ieri i dipendenti, con cartelli al seguito, hanno protestato nella sede di Galatone. Una manifestazione per ribadire a gran voce l’innocenza dei lavoratori che, adesso, alla luce delle rescissioni dei contratti effettuate dalla gran parte dei Comuni, temono per il proprio futuro.
Il prefetto due giorni fa intanto ha convocato i sindaci per fare il punto della situazione. I genitori, alla luce dell’inchiesta, si sono detti preoccupati e questo ha spinto le amministrazioni servite dalla società a cessare i contratti in essere prima della naturale scadenza. Bisogna adesso comprendere come garantire gli stessi servizi tempestivamente.