LECCE – È in corso l’autopsia, affidata al medico legale Alberto Tortorella, sul corpo di Fabio Antonio Scardino, 35 anni di Martano, deceduto martedì pomeriggio in via San Lazzaro a Lecce. Le indagini, coordinate dalla pm Maria Grazia Anastasia, puntano a chiarire le cause della tragedia: secondo i primi riscontri potrebbe trattarsi di un decesso legato a un mix di alcol e droga. Esclusa ogni responsabilità della polizia, che ha tentato di rianimare l’uomo dopo che si era accasciato a terra durante il fermo. Gli investigatori cercano ora di risalire alla provenienza delle sostanze stupefacenti che Scardino avrebbe assunto poco prima, forse tagliata male e che avrebbe potuto generare lo stato di alterazione psicofisica dell’uomo, che a torso nudo è sceso per strada importunando i passanti, fino alla morte. Tracce di cocaina sarebbero state ritrovate nell’appartamento dove l’uomo si sarebbe recato per un appuntamento intimo.