LECCE – Uniti per fare del bene. Non è un semplice slogan ma in vero e proprio modus vivendi dei rotariani. Una mission condita da accoglienza, armonia, inclusione, partecipazione e tanto altro ancora. Concetti ribadirti più volte nel corso del Seminario del Distretto Rotary di Puglia e Basilicata al quale di sono dati appuntamento quattrocento Rotariani provenienti da tutte le province pugliesi e lucane. Occorre andare oltre i numeri, insomma, per sostituire l’io con il noi facendo leva su solidarietà e inclusione. Come ha detto il Presidente Internazionale, l’italiano Francesco Arezzo, ‘non si va al Rotary come al cinema, si fa Rotary. Bisogna partecipare. E solo allora si inizia a crescere’. Naturalmente restando uniti, per continuare, con rinnovata energia, a fare del bene laddove c’è bisogno”.
L’incontro è servito ad approfondire tre aspetti fondamentali: il consolidamento dei soci in essere, rafforzando il senso di appartenenza e offrendo spazi di protagonismo; l’ingresso di nuovi soci nei quali si riscontrino i valori fondativi; la performance, intesa come misura dell’impatto del Rotary sul territorio.
E in un momento particolarmente complicato a livello mondiale diventa fondamentale provare a costruire ponti di pace. D’altronde i valori rotariani sono indirizzati proprio a offrire aiuto e sostegno soprattutto nei paesi più vulnerabili. Perché ogni granello di sabbia diventa importante per promuovere la fratellanza e l:amore tra i popoli.
Giornalista professionista dal 2008, già direttore di Canale 8 e de L’ATV, caporedattore di Studio 100. Ha collaborato con alcuni quotidiani regionali e ha curato uffici stampa di eventi nazionali. Esperto in comunicazione, abile nel gestire l'immagine di un'azienda privata, di un ente pubblico o di un'associazione. Ottime capacità di lavorare in team e di coordinare le risorse umane a disposizione.