LECCE – L’apertura del Centro per i disturbi alimentari al Vito Fazzi di Lecce continua a far discutere.
L’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Scorrano ha denunciato l’assenza di autorizzazioni edilizie per i lavori eseguiti all’interno della struttura. Secondo l’assessore, non si sarebbe trattato di semplici interventi di manutenzione, ma di opere più rilevanti, come la rimozione di tramezzi, l’apertura di nuovi varchi e l’installazione di impianti tecnologici e di gas medicali.Il nucleo di vigilanza edilizia del Comune, insieme alla polizia locale, ha effettuato un sopralluogo nel reparto, che risulta già operativo, e ha successivamente acquisito conferme dall’Area tecnica della Asl di Lecce.
L’ufficio comunale ha richiesto alla stessa Asl una relazione tecnica dettagliata sugli interventi eseguiti.
“Insomma – conclude l’assessore Scorrano – dopo più di un anno, era il 28 marzo 2024 quando, in piena campagna elettorale per le elzioni amministrative, l’ex sindaco e l’attuale presdente della Regione inaugurarono un centro “fantasma”, la storia purtroppo si ripete , solo che stavolta il centro è davvero aperto seppur “sine titulo”.