Il Tar di Bari ha respinto il ricorso cautelare presentato dal Comune di Poggiardo contro la proroga della gestione dell’impianto TMB, che continuerà a ricevere i rifiuti indifferenziati fino al 31 dicembre 2025. I giudici hanno accolto le tesi della società Progetto Ambiente, difesa dall’avvocato Luigi Quinto, rilevando che la proroga era già contenuta nel Piano regionale dei rifiuti e che i provvedimenti di Ager si sono limitati a darvi attuazione. Secondo il Tribunale, la sospensione della determina Ager non avrebbe prodotto alcun beneficio concreto per l’amministrazione comunale. L’impianto, entrato in funzione nel 2010, serve oggi circa 70 comuni della provincia di Lecce e il suo fermo anticipato avrebbe comportato serie criticità nella gestione del ciclo dei rifiuti. Ancora una volta, emergerebbe la mancata programmazione della Regione nella gestione e programmazione del trattamento dei rifiuti in Puglia. Tant’è che la decisione del Tar di fatto garantisce la continuità del servizio, in attesa delle nuove pianificazioni regionali e delle soluzioni strutturali per l’intero sistema.