LECCE – Sono riprese in piazza Sant’Oronzo le attività di indagine nel cantiere di via Alvino avviate da parte della Sovrintendenza ai beni culturali del capoluogo per far riemergere le tracce della Lecce medievale, venute alla luce durante gli scavi per il rifacimento del basolato e la riqualificazione delle rete fognaria e che nel dicembre scorso avevano svelato la parte nascosta dell’Anfiteatro romano. Gli archeologi in queste ore, come si vede dalle immagini che stanno scorrendo, sono al lavoro per effettuare indagini conoscitive sui reperti emersi e che fanno parte di una fortificazione risalente all’epoca medievale, come sottolinea l’archeologo e professore emerito di Unisalento Francesco D’Andria
Adesso, una volta ultimate queste attività si dovrebbe procedere con altri accertamenti che dovrebbero così fornire ulteriori indicazioni su quella che è una parte della Lecce sotterranea ancora tutta da scoprire