Ombrelloni piantati, sdraio aperte e asciugamani distesi… ma nessuno intorno. Sulla spiaggia libera di Torre Lapillo, questa mattina, il panorama non era quello di bagnanti pronti a godersi il mare, bensì di postazioni già occupate all’alba e poi lasciate vuote in attesa che i proprietari arrivassero con comodo.
La segnalazione è arrivata ancora una volta allo sportello dilloatelarama, dove si moltiplicano le denunce di questo fenomeno, ribattezzato ironicamente “ombrelloni segnaposto”. Una pratica che penalizza chi giunge in spiaggia in orari normali e si trova costretto a cercare posto altrove, nonostante l’area sia ufficialmente “libera”.
Molti bagnanti, esasperati, si dicono indignati, sono stati persino aggrediti dai diretti responsabili e chiedono un intervento immediato delle autorità competenti per ripristinare il rispetto delle regole e la fruizione equa del litorale.
Elisabetta Paladini, classe 1986, giornalista pubblicista dal 2011. Redattrice di Telerama e conduttrice della trasmissione "Sono Sindaco"