CASARANO – Continua lo smantellamento dell’ospedale Ferrari di Casarano. A denunciare ancora una volta la grave situazione in cui versa il nosocomio è la Uil Fpl. Sotto accusa, in particolare, la chiusura – anche se temporanea – della Psichiatria e la disattivazione della guardia attiva di anestesisti nei pomeriggi con la surroga di una pronta disponibilità. “L’ospedale di Casarano durante il periodo estivo moltiplica per 6 volte l’utenza. Non si può lasciare un ospedale del genere senza il turno attivo pomeridiano dell’anestesista. Non si può lasciare un ospedale al quale fanno capo d’estate circa 700.000 utenze, a partire da Torre Vado per arrivare a Capilungo”, spiega il segretario provinciale Mario Riso in una lettera inviata al presidente della Regione Puglia Emiliano, all’assessore alla Salute Piemontese e al direttore generale della Asl Rossi. “Prima di arrivare a prendere decisioni così drastiche – conclude Riso – occorreva almeno tentare una razionalizzazione di tutto il personale di anestesia dell’intera Asl Lecce”.
