LECCE – Altri dettagli emergono sull’interrogatorio in cui Alessandro Delli Noci, ex assessore regionale, ha cercato di difendersi l’11 giugno 2025 al Tribunale di Lecce, dove è indagato per corruzione e associazione per delinquere, insieme agli imprenditori Alfredo Barone, Marino Congedo e altri.
Al centro delle domande dei magistrati: segnalazioni per assunzioni in supermercati, contatti informali, incontri “ufficiali” e non, e una fitta rete di interessi su progetti urbanistici e imprenditoriali. Oltre ai fatti noti, come la riqualificazione dell’ex convento delle stimmatine e il complesso residenziale sorto al posto dell’ex cinema Santa Lucia, uno degli ultimi affari dell’imprenditore Barone riguardava la riqualificazione dell’ex distilleria di Gallipoli, e che nell’ottobre del 2024 portò lo stesso imprenditore a mandare una mail alla Regione per chiedere un incontro, che di fatto avvenne, insieme all’allora assessore Delli Noci, ad alcuni dirigenti tecnici regionali e comunali e al sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, poiché Barone voleva capire quale strada intraprendere per l’investimento che voleva attuare su Gallipoli. “Non facevo accordi di scambio, non chiedevo nulla in cambio”, ha specificato Delli Noci, ma i giudici incalzano con le domande mettendo davanti una serie di intercettazioni. Delli Noci avrebbe intrattenuto contatti continui con gli imprenditori Barone e Congedo, spesso definiti “amici” ma anche soci in affari tra loro. “Non si è mai chiesto perché fossero sempre insieme?”, gli chiede il giudice. E qui la risposta è evasiva. Quando l’interrogatorio entra nel vivo delle contestazioni – intercettazioni, ipotesi di corruzione, pressioni su dirigenti pubblici – Delli Noci si ferma. Sono gli avvocati Fornari e Covella a chiedere una sospensione, di pochi minuti, consigliando il loro assistito ad avvalersi della facoltà di non rispondere. Una scelta che pesa come un macigno, proprio mentre le domande si facevano più scomode. In quei minuti gip e pm danno una lettura veloce alle indagini difensive con l’ascolto dell’ex sindaco Carlo Salvemini che interviene sull’operato di Delli Noci, depositate ad inizio interrogato e giudicato, giudicate neutre e che non apportano elementi di fatto quantomeno nuovi o comunque tali da incidere, non modificando il quadro.